Il protagonista percorre lo stesso corridoio ancora e ancora e deve trovare l'unica strada corretta verso la salvezza.
Ecco 5 motivi per guardare l'horror più terrificante di quest'autunno:
Un'atmosfera che fa venire i brividi
I labirinti della metropolitana nel film sono girati in modo da dare letteralmente ai spettatori una sensazione di claustrofobia. Corridoi infiniti, pareti identiche e la sensazione di aver già visto questo posto rendono tutto al massimo inquietante. Dopo la visione, entrare in metropolitana non sarà mai più la stessa cosa.Una trama-rompicapo
La storia ruota attorno a un uomo senza nome (Kazunari Ninomiya) intrappolato in un loop spazio-temporale. Le regole sono semplici: se noti qualcosa di insolito — torna indietro, se tutto è uguale — continua ad andare.Un adattamento di un gioco diventato leggendario
"Exit 8" è uno dei giochi indie più discussi degli ultimi anni. È nato da creepypasta e "spazi liminali", e ora è arrivato sul grande schermo.I creatori hanno preservato i dettagli chiave: pareti bianche a scacchi, poster su di esse, il misterioso uomo calvo con la valigetta e i momenti in cui la realtà improvvisamente si inceppa.
Non solo paura, ma metafora
Il regista Genki Kawamura (creatore di "100 Flowers" e "Duality") ha trasformato il gioco non solo in un horror, ma in una storia sulla responsabilità personale.La storyline con la fidanzata incinta del protagonista aggiunge simbolismo: il corridoio diventa una metafora del vicolo cieco esistenziale, dove le scelte hanno conseguenze per il futuro.

Fonte:
imdb.com
La reazione della critica
I giornalisti notano che Kawamura è riuscito a trasformare un gioco minimalista in un cinema coeso con un'atmosfera di ansia, simboli vividi e un finale insolito.InSession Film definisce il film uno dei migliori horror dell'anno. Altri lo chiamano uno dei rari casi in cui l'adattamento di un gioco funziona davvero sul grande schermo.
Exit 8 non è solo un film spaventoso — è un'immersione nell'incubo di qualcun altro, dove ogni decisione potrebbe essere l'ultima. Se "Shining" di Kubrick ha reso i corridoi dell'hotel un simbolo dell'horror, ora la metropolitana di Tokyo sta provando quel titolo. In precedenza, noi di solostelle.com vi abbiamo raccontato perché dovreste guardare "The Thursday Murder Club" — il film più accogliente del 2025.Il critico cinematografico Panos Kotsanis di "Asian Movie Pulse""Exit 8" è un progetto intelligente e inventivo che sfrutta al massimo il minimalismo. È una boccata d'aria fresca in un'industria che sembra stare vivendo un'impennata creativa negli ultimi anni.